Queste parole di presentazione
servono a dare un'idea di cosa pensiamo a proposito del lavoro di registrare. Chi ha già esperienza della materia non leggerà nulla di
sconvolgente ma, come in tutte le cose che presentino una certa
complessità di aspetti, si possono avere differenti filosofie
rispetto al modo di realizzarle.

Il momento in cui si
registra è quello in cui si determina la maggior parte del successo
di un lavoro. Curiamo in maniera particolare le microfonazioni e lo
spazio in cui collocare i musicisti e gli strumenti da riprendere per
renderli il più possibile ricchi, reali e già pronti per essere
utilizzati in fase di mix. Infatti crediamo che il missaggio non deve
essere il lavoro di riuscire ad infilare oggetti in una valigia ma
quello di dare il tocco finale, artistico oltre che tecnico, ad un
insieme che può già funzionare egregiamente da sè, grazie a chi ha
suonato e cantato. Sarebbe assurdo pensare ad un gruppo che va ad
esibirsi in un concerto e non si preoccupi di quello che sta uscendo
dagli amplificatori perchè tanto poi si "sistema" tutto dal
mixer dell'impianto della sala, non credete? Diciamo che quello che si
sente dai monitor della regia mentre si registra è quello che esce
dal palco ed il mix finale in studio corrisponde a ciò che si sente
dall'impianto di amplificazione della sala in cui si svolge il
concerto.

Sempre alla
ricerca del suono più puro possibile, poniamo una particolare
attenzione al percorso del segnale sonoro dalla sorgente alla
"macchina" di registrazione, utilizzando le migliori
soluzioni a nostra disposizione per renderlo il più breve e semplice
possibile, adottando cavi e connessioni di qualità, sfruttando le
alimentazioni elettriche più efficienti e stabili.

Se a qualcuno,
leggendo fin qui, fosse venuto il dubbio che siamo strenui sostenitori
del suono "pulito", possiamo dire: "Si! E'
Così!". Se per "pulito" si intende esattamente ciò
che il musicista ha voluto tirar fuori dalla sua strumentazione in
sala di ripresa, dalla sonorità più cristallina a quella più
graffiante e aggressiva.

Volete
conoscere la nostra più grande ossessione? L'attendibilità sonora
della nostra regia! Attraverso studi, progetti, realizzazioni e loro
modifiche, ci siamo sforzati di fare in modo di avere un ascolto il
più possibile neutro, capace di superare l'esame durissimo della
riproduzione casalinga delle registrazioni realizzate in studio.
Quanti di voi hanno il triste ricordo di entusiasmi frantumati dallo
stereo di casa? E ancora adesso continuiamo a cercare di migliorare il
più piccolo particolare alla ricerca della vicinanza alla perfezione.

Questo è
un aspetto grandioso del lavoro di registrare ed è valido sia per un
musicista che per un fonico. Inventare, sperimentare. Si può
realizzare un documentario semplice e toccante o avventurarsi nel
fantastico, dove un nano nella realtà della ripresa diventa un
gigante nella visione. Dove il suono di un aspirapolvere diventa uno
sfondo inquietante in cui si muovono personaggi improbabili...
Questo
per dire che non ci piace mettere limiti all'inventiva e che siamo
desiderosi di metterci al servizio della vostra immaginazione.